A chi lasciare i nostri figli?

Tata o non tata? Nido o non nido? Questo è il problema.

S.O.S. FINE MATERNITA’!!!

Ebbene sì, pensate a quel giorno forse da ben prima del parto; già vi vedo mamme, a cercare tutti i siti migliori per trovare suggerimenti, professionisti, angeli custodi che vi dicano cosa sia meglio fare dopo i canonici sei mesi.

Qualcuna di voi avrà anche pensato di corrompere l’amorevole e fidatissima educatrice della vostra migliore amica, proponendole a sua insaputa un budget più alto! Si fa (a me è successo – ma ero l’educatrice), non c’è niente di male, fa parte del gioco e in amore non ci sono regole!

Voi volete quella persona che vi rincuori, la Mary Poppins che tutti desiderano, la Francesca Cacace americana, la Sabrina Ferilli in “Anna e i cinque” e questo perchè? Perchè amate i vostri figli più di qualunque altra cosa e desiderate per loro il meglio! Vi do una buona notizia, queste persone esistono e allora perchè non tutti la trovano? Per quale motivo tante famiglie cambiano tata ogni anno? E per quale ragione molte professioniste, pur ottenendo un eventuale contratto, si dimettono e accettano altro? Perchè come tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro (ricordatevi che l’accudimento di un bambino è un lavoro), necessita di un buon CV, un’ottima presentazione e della selezione delle persone competenti alle vostre richieste.

Con questo vi svelerò un altro piccolo segreto, non solo voi avete bisogno di garanzie verificabili ma anche il candidato avrebbe diritto a partecipare ad un colloquio dove sia stata fornita una descrizione dettagliata della mansione (con retribuzione a seguito). Proprio per abituarvi a questo ma, soprattutto al fine di non perdere tempo o di assumere quella persona che apparentemente sembra più economica dell’altra e ha detto di “sì” a tutto pur di iniziare a lavorare, vi ho creato un documento guida che potreste utilizzare o solo per voi stessi (immaginando davvero che cosa vi occorra) o ancor meglio, da presentare alle candidate/ candidati). Solo allora, chi si presenterà, sarà davvero una possibile certezza.

La famiglia non si sceglie, si ha quella che capita” – è vero fino ad certo punto. Chi collabora e detiene gli aspetti più intimi della nostra casa NON può essere qualcuno con cui si è barattato a tavola compenso e doveri. La scelta di un educatore è la cosa più preziosa che possiate avere! La maggior parte dei bambini impara a camminare, a nuotare, a cantare, a ballare, proprio con loro. La persona che scegliete è, agli occhi del bambino, la personificazione dei valori che VOI giudicate positivi per vostro figlio.

Di quelle che sono riconosciute come influenze nocive esterne per i bambini, saranno tema di un altro articolo (molto, molto interessante) 🙂

Insomma, per riassumere il tutto vi posso dire che, se per completare il vostro outfit avete bisogno di un paio di scarpe, certamente non farete riferimento ad un negozio di cappotti! So che noi donne saremmo in grado di fare anche questo, ma a chiusura del centro commerciale, rimarrete comunque ” a piedi”! Quindi sappiate che cosa pretendere e su cosa poter essere più flessibili.

Quali possibilità si hanno per tornare dopo la maternità, serenamente al lavoro? Non sempre i nonni bastano e non tutti ci possono contare! A prescindere dal lavoro in eventuale smart working, l’apprendimento del bambino necessita di specifici imput, molto diversi dai nostri. Non sono gli infanti a doversi adattare al mondo degli adulti, bensì il contrario

Il mondo dell’infanzia non è affatto semplice e lo si può capire solo nel momento in cui ci si imbatte nelle problematiche che lo riguardano: non a caso, forse, uno dei temi più dibattuti tra le giovani madri, riguarda la profonda preoccupazione circa il rientro al lavoro.

La maggior parte di voi che leggete, sapete benissimo che purtroppo, lo svezzamento, momento davvero importante per il piccolo, dovrebbe proprio iniziare verso il sesto mese, momento in cui l’orologio segna lo scadere della maternità! Ma allora cosa fare?

Niente paura, penseremo ad una soluzione adatta a tutti! Continua a leggere, scoprirete possibilità e sfumature di questo mondo, che non vi sareste mai aspettati/e!

Per alcune mamme sarà possibile, conclusa la maternità, fare domanda per un part-time, le più fortunate potranno addirittura usufruire di uno smart-working a tempo indeterminato … e chi invece non può scegliere? Eccovi una breve, quanto utile lista di possibili opzioni (se qualcuno volesse suggerirne un’altra, è ben accetta!)

  1. Contare sul proprio marito/compagno (l’ho messa al primo posto così da scartarla nell’immediato e farvi fare un sorriso XD )
  2. Affidare i propri bambini ai nonni (anche se sono sincera, non reputo che sia giusto dare  un impegno del genere, tutti i giorni, ai propri genitori che magari si stanno godendo la tanto sperata pensione!)
  3. Affidarsi ad una professionista a domicilio (su questo punto dedicherò molto spazio)
  4. Cercare un/una ragazzo/a alla pari (anche su questo ci sarà un approfondimento)
  5. Iscrivere il bambino/a all’asilo
  6. Iscrivere il/la bambino/a al micronido o nido famiglia.

Per ognuno di questi punti dedicherò uno spazio … incredibilmente anche al primo! 🙂

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