” Mamma ho paura del tampone” – bambini&Covid19

Cosa c’è da sapere affinchè i nostri figli non temano di essere infettati dal Covid19 e vivano questo periodo di controlli nel miglior modo possibile: cari genitori non esiste solo la possibilità di fare il tampone rinofaringeo ( o nasofaringeo) ma anche il test salivare.

La paura del dottore non appartiene certamente solo agli infanti ma è su di loro che bisogna fare maggiore attenzione, un’esperienza negativa potrebbe turbare la sensibilità dei piccoli, tanto da provocare in loro disturbi precoci di ansia, ipocondria e pensieri ossessivi. La continua richiesta di controlli, in questo periodo di emergenza Covid19, potrebbe sottoporre i più piccoli ad un eccessivo allarmismo e stress. Certamente l’inserimento di un tampone (per quanto non comporti altro che leggeri fastidi), potrebbe sembrare per alcuni genitori, fin troppo invasivo e il bambino potrebbe, al tempo stesso, non riuscire ad interpretare nel giusto modo, la “banalità” della pratica.

Allora quali altre soluzioni efficaci abbiamo? Il test salivare sta riscuotendo un buon successo.

Il test in questione è stato sperimentato sia su bambini (è indicato dai 3 anni in su) che sugli adulti ed è in grado di rilevare il virus anche in pazienti asintomatici e pre-sintomatici. Questa trovata geniale è stata sviluppato dal gruppo di ricercatori coordinato da Gianvincenzo Zuccotti, direttore/responsabile pediatria e pronto soccorso infanti di Milano. Di seguito alcune sue parole: ” Il nostro test identifica i soggetti con alta carica virale nella saliva anche quando sono pre-sintomatici e asintomatici. L’esame è eseguibile da chiunque anche a casa, ma la sua elaborazione deve avvenire in un laboratorio”

Quindi come funziona, vi chiederete. Come si utilizza? Ecco una piccolissima guida (sembra davvero facile facile)

Suppongo che questo sarà il post-bugiaridno più breve mai scritto: purtroppo non ho un tutorial da mostrarvi (ma sono disponibile a sperimentare live qualora una casa farmaceutica me lo spedisca :). Spero dunque che queste poche parole possano farvi capire la facilità della pratica, un qualunque bambino troverebbe più impegnativo lavarsi i denti piuttosto che sottoporsi al test salivare! Nei vari kit che vengono proposti -anche on line – “fai da te” , è presente un semplice “cotton fioc speciale” con il quale prelevare un campione di saliva sottolinguale. L’elaborazione più sicura richiede successivamente un’analisi di laboratorio di circa 24h ((ci tengo a precisare che è caldamente consigliabile confrontarsi sempre prima con il proprio medico di base o farmacista al fine di essere certi di procedere nella maniera più corretta possibile).

Perchè crederci? Perchè scegliere proprio questo test? Leggiamo troppe cose discordanti, non si capisce più nulla tanto meno a chi o a cosa affidarsi! Basta al business che punta sulle paure della gente.

La medicina è al servizio dell’uomo e non dell’economia.

La professionalità in questo mondo ormai di tuttologi Google, sembra sparire dietro forum, commenti ed articoli dai grandi paroloni scientifici (spesso incomprensibili). Non sono un medico quindi non intendo copiare e incollare dispense circa gli studi sull’ RNA o altro, però posso informarvi del fatto, che il team ospedaliero che ha reso possibile questo risultato è composto da un gruppo di mamme ricercatrici; i loro figli sono tutti in età scolare e il cuore di una madre non può sponsorizzare l’utilizzo di un test dalla scarsa efficacia. Mi piace pensare che mai quanto loro abbiano avvertito dall’inizio della pandemia, il dovere morale di proteggere tutti i bambini del mondo. #cuoredimammanonmentemai 🙂

Prevenire è meglio che curare

Mai queste parole sono state più vere! Al fine di evitare possibili test di controllo e vivere più serenamente (soprattutto per chi ha in casa persone anziane o affette da patologie importanti) è necessario ricordare che anche i bambini (dai 6 anni in su), debbono indossare la mascherina qualora non possano rispettare il metro di distanza. Per l’occasione però, non è obbligatoria la chirurgica, anche quella in tessuto potrà proteggerli dalla carica virale. Nel caso in cui vostro figlio soffra di una qualche forma di disabilità, non viene richiesto l’obbligo della mascherina. I bambini invece in condizioni fisiche delicate (come il cancro, fibrosi cistica ecc …), sotto consiglio del medico, dovrebbe provvedere ad un kit di protezione.

Proteggersi è anche un gioco! Come? Far scegliere ai vostri bambini la stoffa per la propria mascherina potrebbe renderli più sereni , partecipi e al tempo stesso sensibili, positivamente, al problema.

Il business sulle mascherine è scoppiato durante il 2020, anche grandi marchi hanno proposto il loro stile sfoggiando sui visi, stoffe pregiate o ricami di alta sartoria. Meno male che esiste la moda per alleggerire l’uso di questa protezione, perchè parliamone: ma quanto è brutta la mascherina? A volte è troppo grande, a volte troppo piccola, il tessuto non ci fa respirare o dà prurito al naso. Al fine di rendere la ricerca della vostra mascherina un tempo piacevole ed una nuova forma di shopping, vi consiglio non solo il fai da te (tutorial per chi avesse tempo) ma anche di rivolgervi a piccole botteghe o mercerie. Personalmente mi sono affidata a questo delizioso negozio di Fano, dal quale ho ordinato on-line, diversi pezzi, scegliendone non solo la dimensione ma anche il tessuto, il rivestimento e la stoffa (mia madre vi assicuro che è una diva con la sua mascherina griffata!). Vi lascio il link della pagina Facebook Angelica C kids&family STORE.

Con l’augurio di trovare il vostro kit personalizzato, condividiamo articoli, notizie e testimonianze affinchè la prevenzioni (di ogni tipo) diventi una moda!

More from Chiara De Bartolomeo
Riapriamo la scuola: è possibile in sicurezza?
I presidi e le presidi degli istituti scolatici italiani rimangono perplessi dinanzi...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le seguenti regole GDPR devono essere lette e accettate:
Questo modulo raccoglie il tuo nome, e-mail e contenuto in modo che possiamo tenere traccia dei commenti inseriti nel sito web. Per maggiori informazioni controlla la nostra politica sulla privacy policy dove otterrai maggiori informazioni su dove, come e perché conserviamo i tuoi dati.